Cinquemila metri quadri luminosi e alberati per gli incontri con le famiglie. L'opera è quasi finita, mancano mila euro: Per fare un albero ci vuole un fiore, ma a volte è necessario un uomo. Aveva 94 anni, la caparbietà di un giardino incontri sollicciano salice ancora social chat gay incontri. I detenuti gli chiesero di dare corpo a un sogno: Volevano qualcosa al limite del possibile: Un luogo dove poter parlare con la famiglia seduti su una panchina, passeggiare intorno a un lago, vedere i figli giocare sull'erba, un'illusione di normalità. La città che rientra nel suo rovescio, in quel mondo fatto di chiavi, barriere, porte, sbarre, per eroderlo e provocarlo. Vent'anni dopo, quel salice vive ancora. E' diventato una giovane quercia, tante querce, una foresta di cemento. I fusti alti, oltre quindici metri, i tronchi ruvidi, quasi grezzi, le radici che sono un terremoto, i rami contorti che sostengono il tetto, quasi a volerlo scoperchiare. Su quelle radici sono spuntate panchine, sedute con le piastrelle di ceramica, un ambiente dove la luce si giardino incontri sollicciano, le pareti arancioni, il soffitto giallo, gli allacciamenti pronti per un punto ristoro, un chiosco di giornali. Il salice si è trasformato in un lago e in un ponte di legno, in un anfiteatro per duecento persone dove i detenuti potranno recitare, suonare, oppure ascoltare e vedere artisti da fuori. Uno spazio pubblico, ma sempre dentro al carcere, questa l'utopia di Michelucci.

Giardino incontri sollicciano Il Giardino che non c’era

Le spiccate caratteristiche urbane dello spazio cosa intendono rappresentare? Avete avuto qualche momento di difficoltà lungo il percorso? Oggi la Fondazione ha diversi cantieri di ricerca aperti in collaborazione con istituzioni culturali ed Enti pubblici, da cui nascono progetti e proposte che cercano di innovare le strategie di intervento rispetto ai più scottanti problemi urbani. Ma ognuno di questi cinquemila metri, costati cinque miliardi di vecchie lire e progettati in maniera definitiva dal collegio degli Ingegneri di Firenze in collaborazione con la Fondazione Michelucci, racconta il suo modo di pensare l'architettura, dove al centro ci sono le persone e il loro vivere, anziché la ricerca della forma. Cinquemila metri quadri luminosi e alberati per gli incontri con le famiglie. La sua famiglia è proprietaria di una qualificata officina per la lavorazione artigianale e artistica del ferro, che sarà per Michelucci un primo luogo di formazione giovanile per i rapporti umani con le maestranze e l'esperienza di modellazione della materia. La seconda era quella di aprire un terreno di incontro con la città. Michelucci ha avuto la ventura di attraversare nella sua "vita lunga un secolo" il Novecento, la complessità di eventi, trasformazioni, idee che hanno animato un'epoca e di cui ci ha fornito testimonianza preziosa con un operare sempre teso all'apertura di nuovi linguaggi e proposte. Il direttore dell'Area educativa del carcere di Sollicciano, Gianfranco Politi, sta concretizzando una collaborazione con una società produttrice di arredi in legno per ottenere un sostegno al completamento delle sedute interne. Uno spazio che accoglie detenuti e familiari e che si apre verso la città. L'opera è quasi finita, mancano mila euro: Nel aderisce alla Fondazione anche il Comune di Firenze.

Giardino incontri sollicciano

Sollicciano, Il giardino degli incontri - Foto di R. Gatteschi Non si esagera nell’affermare che le ormai decennali “Cene galeotte”, organizzate con regolarità nel carcere di Volterra, si sono guadagnate una notorietà internazionale. Il Giardino degli incontri. Un percorso di progettazione partecipata nel carcere di Sollicciano a Firenze PARTECIPAZIONE 1/6P Il Giardino degli incontri. Un percorso di progettazione partecipata nel carcere di Sollicciano a Firenze NOME SINTETICO E BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO, PERCORSO O AZIONE Tipo di attività/esperienza partecipativa. Visita al Giardino degli Incontri Lunedì 16 maggio , visita al Giardino degli Incontri. Il secondo appuntamento della serie “Visitare Michelucci”. La Fondazione Giovanni Michelucci Onlus propone per lunedì 16 maggio la visita al Giardino degli Incontri nella Casa Circondariale Sollicciano di Firenze. altre informazioni E' presente in Istituto la struttura denominata "Giardino degli incontri", destinata agli incontri con i familiari, ideata dall'architetto fiorentino Giovanni Michelucci, dotata di area verde e di un'area coperta. L’Istituto è dotato di una ludoteca dove vengono intrattenuti i bambini in attesa di colloqui con i genitori.

Giardino incontri sollicciano