La notizia è stata pubblicata nelle scorse ore da La Nazione e, come è facile immaginare, subito ha catalizzato l'attenzione dei social network diventando un caso nazionale e destando sdegno e sgomento. Ma in tanti sostengono che voci del genere su altre città della Toscana giravano da tempo e che la storia in questione non è nuova, né riguarda solo Camaiore. Come riporta il giornale, donne di tutte le età sarriverebbero da tutta la Versilia, non solo durante il periodo estivo, per abbordare i giovani migranti africani e intrattenersi con loro durante la giornata. La Nazione riferisce che per quanto riguarda Camaiore, non ci sarebbe stata alcuna contropartita offerta dalle donne toscane, ma sembra che alcuni ragazzi africani abbiano fatto richiesta di ricariche telefoniche per i loro cellulari in cambio della disponibilità a intrattenere le signore. La presidente della Misericordia, Ilaria Pellegrini, che da due anni gestisce la casa di accoglienza che incontri a luci rosse con immigrati nelle strutture una piccola colonia di stranieri, smentisce con forza le accuse sottolineando che i ragazzi sono monitorati costantemente e ben integrati nella comunità locale. Lo scandalo che ha travolto la Versilia sta facendo il giro del web.

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Intanto al Gus arrivano da Prefettura e Comune altri appalti milionari per ospitare profughi in una città e in una provincia che hanno già un numero rilevantissimo di migranti. La notizia è stata pubblicata nelle scorse ore da La Nazione e, come è facile immaginare, subito ha catalizzato l'attenzione dei social network diventando un caso nazionale e destando sdegno e sgomento. Intanto Macerata è sempre più sotto choc. Ma in tanti sostengono che voci del genere su altre città della Toscana giravano da tempo e che la storia in questione non è nuova, né riguarda solo Camaiore. Ma ora alla luce della denuncia di Selvaggia c' è da capire se Pamela non sia stata vittima del giro dei balletti a luci rosse e se questo giro - ammesso esista ancora - non condizioni la vita pubblica di Macerata, se Pamela non sia incappata nel giro di chi, arrivato a Macerata accolto dalle Onlus, gestisce eroina e sesso. Del resto altre denunce attendono da più di un anno di sortire qualche effetto: Peraltro il Gus è la Onlus che si è occupata anche dell' accoglienza di Innocent Oseghale, il principale accusato del delitto Mastropietro. Ci si è mobiliatati contro il razzismo di Traini - al quale peraltro una recentissima perizia riconosce la seminfermità mentale - ma non si è guardato alla sostanza delle cose. La Nazione riferisce che per quanto riguarda Camaiore, non ci sarebbe stata alcuna contropartita offerta dalle donne toscane, ma sembra che alcuni ragazzi africani abbiano fatto richiesta di ricariche telefoniche per i loro cellulari in cambio della disponibilità a intrattenere le signore. Macerata, la città consacrata alla Madonna, scopre che l' orrore che la pervade non ha limiti. I punti oscuri attorno al delitto di Pamela, col passare delle settimane, invece di diminuire sembrano aumentare. E tutt' oggi alla stazione di Macerata giovanissime immigrate si vendono e le telecamere di sicurezza, le stesse che hanno inquadrato Pamela Mastropietro prima di essere uccisa, hanno filmato centinaia di incontri. Anche perché tra le province di Macerata e Fermo lo spaccio di droga e la prostituzione sono diventati fenomeni abnormi:

Incontri a luci rosse con immigrati nelle strutture

Feb 08,  · sono quattro coppie vicentine le protagoniste di un video a luci rosse che si potr prenotare nelle edicole della provincia da luned. massimo riserbo sullidentit anche se cresce di ora in ora la. Sep 16,  · Unlimited DVR storage space. Live TV from 60+ channels. No cable box required. Cancel anytime. Nel corso dei controlli nelle suddette strutture si è appurato che una delle ragazze sorprese utilizzava come luogo per gli incontri sessuali anche una casa vacanze in via Posillipo il cui titolare è stato quindi denunciato e verbalizzato perché sprovvisto delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività ricettiva. Un "cliente" sorpreso con marijuana, anche lui deferito Napoli - B&B a luci rosse nel quartiere Arenella, denunciato il titolare sebbene un riscontro incrociato con gli archivi della Questura per gli alloggiati nelle strutture ricettive dava la totale assenza di “clienti”.

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